19 luglio 2018 Staff

Secondo weekend per la Festa de l’Unità 2018

La cultura in un incontro con la presenza di Luca Borzani, Libera e i beni confiscati alle mafie, l’intervento del parlamentare Franco Vazio e grande spazio all’Europa con la presenza dell’europarlamentare Brando Benifei per il secondo week end di Festa

Prosegue nel suo secondo fine settimana di iniziative la Festa de L’unità che quest’anno si sta svolgendo negli spazi della SMS La Rocca di Legino.

Tante le iniziative in programma, con stand gastronomici e ottima cucina, musica dal vivo, laboratori e animazione per i più piccoli – in programma sabato e domenica dalle 19.30 alle 21 – e un ciclo di incontri interessanti.

“Il programma delle serate è stato pensato per costruire una Festa che fosse la festa del territorio. Questo fine settimana in particolare affronteremo i temi legati alla cultura perché di cultura si parla sempre troppo poco e se questa fosse nelle agende di tutti i partiti forse vivremmo in un Paese più bello, più ricco e più giusto e l’Europa; perché l’Europa dei popoli va rafforzata e riformata per garantire a tutti noi un periodo di stabilità e pace. L’Europa dei diritti e delle opportunità che ci permettono di crescere. E l’idea che con il pilastro sociale le tutele e diritti avanzati su lavoro e welfare possano divenire comuni in tutto il continente”.

Sarà possibile fino a domenica vedere e acquisire con una offerta in busta chiusa, le opere della mostra “La U de l’Unità – 31 creativi in libertà di tratto e di pensiero” che sarà oggetto, venerdì, di una serata particolare e di una tavola rotonda che si interrogherà sulla declinazione contemporanea del rapporto fra cultura, politica e creatività, perché compito dei creativi – riprendendo il dialogo tra Vittorini e Togliatti sulle pagine del Politecnico nel 1947 – è quello di contribuire a innescare un rinnovamento culturale del paese di cui si sente l’impellente necessità, indipendentemente dalla loro appartenenza. Alla serata parteciperà anche Luca Borzani, già presidente della Fondazione Palazzo Ducale di Genova.

Studiowiki infatti, in collaborazione con la Fondazione Centofiori, ha proposto che la campagna di comunicazione della Festa de l’Unità fosse a firma collettiva di artisti, disegnatori, illustratori, art director, designer, grafici e soggetti variamente appartenenti all’ecosistema della creatività che hanno ridisegnato reinterpretandola in totale libertà di tratto e di pensiero, l’iconica U. I manifesti sono stati affissi in città e sono stati postati sulla pagina social del Partito Democratico provinciale innescando un circuito virtuoso di comunicazione. La Festa ha assunto nel tempo e nelle diverse località differenti logotipi. L’elemento caratterizzante è il lettering della testata del giornale l’Unità, e, di questo, la “U” iniziale rappresenta il vero e proprio marchio distintivo. Un radicamento nella tradizione che può e deve essere oggetto di declinazione.

Il ricavato andrà a sostenere l’acquisto del furgone per l’Emporio della Fondazione Diocesana Comunità Servizi Onlus. È il primo emporio solidale a Savona nato per aiutare chi si trova in temporanea difficoltà economica: un luogo di distribuzione di prodotti di prima necessità.

Sabato sera due importanti incontri: alle 20.30 “E!State Liberi! Racconti dai beni confiscati alle mafie” con l’intervento e la partecipazione di Libera Savona e alle 21.30 protagonista sarà il nostro parlamentare Franco Vazio, vicepresidente Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati. Titolo dell’incontro, moderato da Federico De Rossi, sarà “Sicurezza e flussi migratori. Proviamo a distinguere tra fatti e fake news”.

Domenica sera appuntamento con l’Europa con l’europarlamentare Brando Benifei. Alla Festa è stato allestito uno spazio dove trovare informazioni sulle opportunità europee e sul lavoro che si sta facendo in Europa. “Il Parlamento Europeo in questi anni ha approvato molte norme importanti per la tutela del lavoro, dell’ambiente, per dare più opportunità ai giovani, molte delle quali oggi già operative” – spiega Brando Benifei, Parlamentare Europeo PD-S&D. “Certo questo non basta ancora: in vista delle elezioni europee del prossimo anno servirà rilanciare un progetto di ancora più netta trasformazione dell’Europa, oggi rallentata dalla incapacità dei governi di trovare accordi per portare a termine i progetti di maggiore impatto. Bisogna trasformare in un vero programma politico e legislativo il Pilastro Sociale dell’Unione Europea, rafforzare il diritto europeo contro le delocalizzazioni aziendali e tutelare maggiormente lavoratori e imprese dalla concorrenza sleale. Abbiamo iniziato istituendo ad esempio un Fondo Europeo per intervenire a sostegno delle imprese colpite dagli effetti della globalizzazione e abbiamo cambiato le norme sui lavoratori distaccati, ma c’è ancora bisogno di fare molto. Lotta al cambiamento climatico, contrasto ai paradisi fiscali, nuove regole del commercio internazionale, gestione del complesso bacino del Mediterraneo, politiche contro le disuguaglianze, per la crescita e per sostenere la finanza pubblica italiana e la riduzione del nostro debito: pensiamo che l’Italia da sola sia più forte per fare tutto ciò, per trattare alla pari con la Cina e con gli Stati Uniti di Trump? Evidentemente no. Per questo, con il Partito Democratico iniziamo anche da qui, da queste serate della Festa, a costruire un nuovo progetto per l’Europa, sapendo che solo noi Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo abbiamo le alleanze europee necessarie per dare concretezza a un progetto di progresso, un’Europa federale e democratica, un impegno per dare futuro all’Italia nel mondo, protagonista e capace di definire il proprio destino perché forte e centrale in un progetto comunitario rinnovato – conclude Benifei”.

Tra le novità della Festa 2018, anche l’inaugurazione di un punto bookcrossing che resterà poi patrimonio della SMS La Rocca e di tutto il quartiere. L’invito a tutti pertanto è quello di portare un libro durante le serate di festa da regalare alla comunità per contribuire a far circolare la cultura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *