30 agosto 2017 matteo marenco

AL VIA LA FESTA DELL’UNITA’ DI ALBENGA!!!

E’ tutto pronto per l’annuale Festa dell’Unità di Albenga, che si svolgerà nelle serate del 31 agosto, 1 e 2 settembre nella splendida cornice di piazza San Domenico.

Tanti i volontari impegnati per una manifestazione che, come ogni anno, prevede un programma ricco e variegato, dal buon cibo ai dibattiti e approfondimenti politici.

Per questi ultimi si parte giovedì 31 agosto, dove si parlerà di “Strategie di turismo per la Liguria. Coniugare le risorse con nuove idee” insieme a Luigi De Vincenzi, consigliere regionale gruppo PD, Angelo Berlangieri, Presidente Unione Provinciale Albergatori di Savona, Giorgio Cangiano, Sindaco di Albenga, Alberto Passino, assessore al turismo e cultura del Comune di Albenga e personalità della società civile e culturale della nostra città. Il dibattito sarà coordinato da Giacomo Vigliercio, segretario provinciale del PD e da Marisa Pastorino, responsabile delle politiche turistiche a livello provinciale.

Venerdì 1 settembre si parlerà invece di  “Lotta allo spreco alimentare. Sfida culturale per una nuova solidarietà” con Franco Vazio, deputato albenganese del PD e vicepresidente della commissione giustizia della Camera, Carlo Scrivano, Direttore Unione Provinciale degli Albergatori di Savona, Enzo Canepa, Sindaco di Alassio e Maria Chiara Gadda, deputato PD, relatrice della Legge 166/2016 sulla riduzione e prevenzione degli sprechi alimentari e farmaceutici, oltre a personalità della società civile e religiosa albenganese. Il dibattito sarà coordinato da Emanuela Guerra, segretaria cittadina del PD.

Si chiuderà quindi sabato 2 settembre, dove in occasione della partita di qualificazione ai mondiali di calcio verrà trasmessa sul maxischermo Spagna-Italia, con menu d’eccezione paella, hamburger e patatine.

A proposito di specialità culinarie, non mancherà la buona cucina. Si potranno assaggiare specialità liguri come tagliolini al nero di seppia con sugo allo scoglio, trofie al pesto, pappardelle al sugo di capriolo, cozze, trippe, seppie in zemino, salamelle e capocollo, oltre alle classiche patatine e condiglione e naturalmente ai dolci, vini rossi e bianchi della zona.

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